Category Archives: Comunicati Stampa

Raccolta differenziata domiciliare

Prosegue l’attività di informazione rivolta ai cittadini che nelle prossime settimane saranno destinatari del servizio di raccolta differenziata porta a porta. Come precedentemente annunciato la Multiservizi estenderà il servizio, entro l’anno, al 40% della popolazione residente ed al 60% degli esercizi commerciali. Si tratta di un obiettivo particolarmente ambizioso che, comunque, è alla portata visto l’ottimo risultato che in pochi mesi di sperimentazione è stato raggiunto sia nel quartiere di Sant’Eufemia che nelle altre zone servite e i cui dati definitivi saranno presto resi noti. Per una più agevole riuscita dell’attività è indispensabile una capillare e costante campagna di informazione nei confronti dell’utenza. A tale scopo è già stato dato il via ad una serie di incontri pubblici con i cittadini. Nei giorni scorsi, presso la Parrocchia del Redentore, i tecnici e gli esperti della Multiservizi e della Cooperativa Ciarapanì hanno effettuato una dimostrazione pratica di come si svolgerà concretamente il servizio e spiegato ai numerosi utenti presenti quali sono i comportamente più corretti da attuare per arrivare ad una proficua ed efficace collaborazione in grado di rendere funzionale, tempestivo e corretto il servizio di raccolta differenziata domiciliare. Sono già stati programmati altri incontri, il più immediato dei quali si svolgerà domenica 13 febbraio alle ore 17 presso il salone della casa canonica della parrocchia della Chiesa del Carmine a Sambiase. L’attività di informazione è stata rivolta anche all’utenza più vasta ed eterogenea che ha visitato i padiglioni della 40esima Fieragricola di Lamezia Terme. Anche in quest’occasione la Multiservizi è stata presente con un proprio stand utilizzato proprio per la distribuzione di materiale informativo sull’attività posta in essere e sulla programmazione futura in tema di raccolta differenziata porta a porta. La nostra società è a disposizione di tutti coloro che sono interessati a conoscere le varie fasi del servizio e resta disponibile ad organizzare con l’ausilio dei suoi tecnici ed esperti ulteriori incontri pubblici.

Educazione ambientale

 

E’ stato avviato il progetto E.N.E.A.(Ecologia-Natura Energia-Ambiente) gestito in partenariato con AEEC  (Agenzia per l’Energia e l’Ambiente della Provincia di Catanzaro) e  Lamezia Multiservizi SPA ed in associazione con il Coordinamento Regionale delle Consulte Provinciali Studentesche, la Cooperativa Sociale Ciarapanì ed il CAI (Club alpino italiano) sezione di Catanzaro. Il progetto è stato finanziato nell’ambito dell’iniziativa <<Azione PROVINCEGIOVANI>> promossa dall’UPI (Unione province italiane) d’intesa con il Ministero della Gioventù ed ha come principale finalità quella di  promuovere interventi volti al raggiungimento di una maggiore consapevolezza ambientale ed etica da parte dei giovani ed all’acquisizione di comportamenti coerenti con lo sviluppo sostenibile, attraverso azioni formative e laboratori rivolti in particolare agli  studenti frequentanti gli Istituti Superiori  del comprensorio provinciale. Il mondo della scuola sarà coinvolto attraverso l’attivazione di percorsi formativi ed informativi ed attività di laboratorio che costituiranno strumenti validi ed efficaci di  promozione della cittadinanza attiva, mediante il potenziamento di una cultura civica che incoraggi i giovani ad assumere ruoli attivi e responsabili all’interno delle loro comunità ed a riappropriarsi in maniera consapevole del territorio nell’ambito del quale vivono. La didattica sarà impostata in modo da consentire una partecipazione diretta e concreta degli studenti coinvolti, direttamente nel loro istituto,  e prevede un massimo di  sei giornate informative per non più  di cento studenti;  saranno previsti momenti di Laboratorio e project  work, realizzati con personale specializzato. Il laboratorio costituirà un punto di forza del progetto e tenderà a stimolare la creatività e la partecipazione attiva dei giovani coinvolti. Al termine della fase operativa si prevede che ciascun gruppo di studenti aderente, realizzi un prodotto significativo ed attinente al percorso formativo seguito, oltre a redigere e sottoscrivere << la carta Verde>>,  che costituisce l’impegno ad attuare comportamenti compatibili con l’ambiente e tendenti a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Il prodotto realizzato dagli studenti consentirà all’Istituto di concorrere alla attribuzione di un premio  consistente in materiale didattico attinente le tematiche trattate, che sarà assegnato ai primi tre elaborati classificati. Le attività saranno svolte nel periodo compreso tra febbraio e aprile 2011, attraverso una serie di appuntamenti educativi e di sensibilizzazione che saranno calendarizzati, nel caso di adesione, nel rispetto delle esigenze logistiche dell’Istituto. Durante gli incontri con gli alunni sarà presentato il concorso riservato alle scuole. Tutte le proposte di impegno ideate dai ragazzi saranno visualizzate sul sito di progetto http://www.elaboracz.it/enea, in modo da poterle seguire nel loro procedere e metterle a confronto circa l’efficacia o l’originalità.

Rifiuti e sacchetti di plastica

E’ entrato in vigore dal primo gennaio il divieto per i negozianti di dare, insieme al prodotto, i sacchetti di plastica. Quello che in via sperimentale volontaria in Italia molte attività commerciali hanno anticipato è diventato, dunque, obbligatorio per legge per effetto della normativa nazionale che recepisce disposizioni comunitarie, in particolare la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. E’ una vera rivoluzione a poco più di cento anni dall’invenzione della plastica. Già a livello nazionale si pensa alle iniziative necessarie per sostituire le buste. Via libera , quindi, a tutti i materiali biodegradabili: nessun limite alle buste di carta oppure ai sacchetti di acido polilattico o soprattutto di mater bi con plastica all’amido. Le nuove disposizioni tengono conto della necessità di terminare le scorte e contemplano questa tempistica: i supermercati avranno tempo fino al 30 aprile, le grandi strutture fino al 31 agosto e i negozi minori ancora per un anno, fino al 31 dicembre 2011.L’Ufficio Ambiente del Comune di Lamezia Terme, inoltre, ricorda ai cittadini che dal 25 dicembre scorso è entrata in vigore la nuova maxisanzione per i privati che abbandonano rifiuti per strada o li buttano in mare o nei fiumi: va da 300 a 3 mila euro e raddoppia se i rifiuti sono pericolosi (prima si andava da 25 a 150 euro e da 105 a 620).
Lo prevede l’articolo 34 del Dlgs 205/2010 (pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 10 dicembre scorso e in vigore dal 25 di questo mese) che ha provveduto a recepire  l’ultima direttiva europea sui rifiuti.

Rifiuti urbani:orari da rispettare

 

La Multiservizi, nell’ambito delle sue attività relative all’igiene urbana, è fortemente impegnata nel mantenimento del decoro e della pulizia della città. In questo senso un aiuto determinante può arrivare dai cittadini che sono chiamati al rispetto delle norme, previste dal Regolamento comunale, sul corretto conferimento dei rifiuti nei cassonetti stradali. La nostra società sta attuando da qualche mese il servizio di raccolta differenziata porta a porta su ampie zone del territorio lametino e per una popolazione  coinvolta di circa 24 mila residenti. Nel frattempo che il servizio venga ulteriormente esteso al 40% delle popolazione e al 60% degli esercizi commerciali è importante che tutti i cittadini contribuiscano, con comportamenti corretti e dettati dalle più elementari norme di civiltà, a mantenere la città pulita. Per questa ragione ricordiamo che i rifiuti urbani devono essere conferiti nei cassonetti tutti i giorni con esclusione del sabato esclusivamente nella fascia oraria dalle ore 18,00 alle ore 24,00 domenica compresa. E’ sotto gli occhi di tutti che tale prescrizione, purtroppo, non viene  rispettata e di fatto i rifiuti vengono conferiti in ogni ora del giorno e spesso vengono lasciati anche fuori dai cassonetti, ciò costituisce in primo luogo una pessima immagine per la città e, inoltre, comporta un forte aggravio per la società che si vede costretta ad organizzare turni supplementari di raccolta durante la giornata per svuotare una seconda volta, e in alcuni casi per la terza volta, gli stessi cassonetti e organizzare squadre di operai per raccogliere i rifiuti lasciati fuori dai contenitori. La preziosa  collaborazione dei cittadini è fondamentale, non richiede grande impegno ma può, rispettando orari e modalità di conferimento, garantire maggiore efficienza del servizio, minori costi d’esercizio, più pulizia e un migliore decoro complessivo della nostra città. Il semplice rispetto degli orari di conferimento, infine, garantisce a tutti una maggiore sicurezza in materia igienico-sanitaria anche nelle piovose giornate invernali.

Servizi pubblici locali

<<La nuova disciplina degli affidamenti dei servizi pubblici locali di rilevanza economica>> è stato il tema di un incontro, nella sala riunioni del Comune di Lamezia Terme in via Perugini, tra i sindaci del comprensorio e l’advisor per il bando per l’acquisizione di un socio strategico della Multiservizi, Giovanni Rubini. Presenti all’incontro il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, che ha introdotto i lavori, il segretario generale del Comune Cesare Pelaia, il presidente e l’amministratore delegato della Lamezia Multiservizi, rispettivamente Fernando Miletta e Biagio D’Ambrosio, e i sindaci de Lametino (Serrastretta, Martirano, Curinga, Maida, Martirano Lombardo, San Pietro a Maida, Gizzeria, Girifalco, Motta Santa Lucia). Tutti comuni soci della Multiservizi. L’importanza dell’incontro è racchiusa nella possibilità di migliorare i servizi pubblici di rilevanza economica (cioè quelli finalizzati alla produzione di beni e servizi che vengono pagati dai cittadini) senza aumentare i costi né per i comuni e né per i cittadini, anzi possibilmente agevolando le condizioni per gli uni e per gli altri.
Rubini ha illustrato, quindi, la normativa che riguarda questi servizi sottolineando il filo conduttore: far sì che essi vengano erogati con il miglior livello di efficacia e efficienza possibile, ottimizzando costi e procedure.
Nel corso dell’incontro la Lamezia Multiservizi ha dato la disponibilità ad incontrare i singoli comuni per valutare caso per caso la possibilità di affidamento di ulteriori servizi oltre a quelli già erogati.
Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha espresso la sua soddisfazione per l’esito della riunione e la partecipazione numerosa dei comuni del Lametino valutando positivamente sia la collaborazione tra gli enti locali del comprensorio sia la potenzialità di crescita e sviluppo della Lamezia Multiservizi che si conferma punto di riferimento positivo per l’intero territorio lametino.

Adotta un cane

Non solo attività periodiche di informazione inerenti il fenomeno del randagismo e l’abbandono dei cani. La Multiservizi, infatti, ha promosso anche una campagna di sensibilizzazione all’adozione dei cani ospitati presso il nostro canile comunale. Primo tassello il <<Canendario 2011>>  che attraverso lo slogan << Adotta un cane. Fa bene al suo cuore, fa bene al tuo cuore>> intende accentuare la cultura dell’adozione dei nostri amici a quattro zampe. Il <<Canendiario 2011>> nei 12 scatti fotografici che scandiscono i mesi dell’anno propone le immagini di alcuni dei cani presenti nella struttura e, fattore rilevante, le loro ottime condizioni di fisiche. La presenza costante e giornaliera di una veterinaria garantisce sotto ogni aspetto il controllo e la verifica sullo stato di salute degli animali, tutti regolarmente registrati con annesso microchip presso l’apposita anagarafe. La nostra struttura progettata e pensata dieci anni fa per ricevere 150 cani oggi ne conta stabilmente 460. E’ evidente che questo sovraffollamento comporta alcune criticità che essenzialmente fanno riferimento solo all’insufficienza di strutture di ricovero, in quanto, per tutto il resto ogni animale gode dello spazio necessario, secondo gli standard nazionali, per vivere e crescere nelle migliori condizioni. E’ evidente che tutto questo impegno non basta. Ed ecco perchè è fondamentale che i cittadini siano sensibili verso il tema dell’adozione. Dare ad un cane una nuova famiglia e nuovi affetti è una scelta di responsabilità e non può essere presa a cuore leggero. E’ opportuno sottolineare che coloro i quali fossero interessati possono recarsi direttamente presso il canile comunale sito in località Stretto dove riceveranno tute le informazioni necessarie,inoltre, possono scaricare dal nostro sito il modulo per la richiesta di adozione, nonchè anche lo stesso <<Canendario 2011>>. A questo proposito un ringraziamento deve essere rivolto a Stefania Scalzo che ha curato l’intero progetto grafico e a Marco Cimino per le fotografie che hanno prestato gratuitamente la loro opera. Ringraziamento che sia il presidente della Multiservizi, Fernando Miletta che il Sindaco, Gianni Speranza hanno voluto estendere anche a tutte le associazioni e i privati cittadini che volontariamente si occupano del benessere degli animali. Analogo apprezzamento è stato espresso per il responsabile del canile, Walter Severi, per Fabio Cappelli e per la veterinaria, dott.ssa Anna Maria Michienzi. Il <<Canendario 2011>> sarà distribuito gratuitamente a scuole, parrocchie, associazioni e privati cittadini che potranno farne richiesta alla nostra società.

Cimitero Nicastro:assegnati i lavori

E’ stata aggiudicata alla Ditta << C.A.E.C. Consorzio Artigiano Edile Comiso – Società Cooperativa>> la gara pubblica con procedura aperta per i lavori di costruzione di nuovi loculi nel cimitero di Nicastro. La ditta di Comiso, in provincia di Ragusa, ha presentato un’offerta con ribasso del 29,999% sulla lista delle lavorazioni poste a base di gara. L’oggetto dell’appalto, dell’importo complessivo di circa 611 mila euro oltre Iva, consiste nell’esecuzione di tutti i lavori e forniture necessarie per la realizzazione di un edificio colombario con strutture in calcestruzzo armato, rivestimenti lapidei, impermeabilizzazione, pavimentazione e relativi impianti. Sono state 46 le imprese e le aziende che, previa selezione sulla base dei criteri indicati nell’apposito avviso pubblico, sono state ammesse a partecipare alla gara di appalto ed i cui termini sono scaduti lo scorso 20 dicembre, la maggior parte delle quali calabresi e siciliane. Il testo integrale del verbale di esperimento della gara può essere consultato sul sito www.lameziamultiservizi.it . La Ditta C.A.E.C. di Comiso, che dovrà completare i lavori entro un anno, è risultata aggiudicataria in quanto la sua offerta è stata ritenuta economicamente più vantaggiosa rispetto a tutte le procedure indicate nel bando. Anche questa gara pubblica rientra nella programmazione in itinere riguardante il miglioramento e l’ampliamento delle aree cimiteriali cittadine di cui si sta occupando la Multiservizi e che nelle scorse settimane ha visto aggiudicati due analoghi appalti ad altrettante imprese lametine per la costruzione di nuovi loculi nei cimiteri di Sambiase e Sant’Eufemia. La Lamezia Multiservizi, in linea con il contratto di servizio siglato con il Comune in materia di servizi cimiteriali, è impegnata a garantire e migliorare il particolare decoro di cui necessitano le nostre aree di culto e devozione per i defunti.

Dissequestro officina

E’ stata dissequestrata l’officina meccanica della Lamezia Multiservizi. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme che ha inviato al GIP, per le consequenziali valutazioni, il decreto di revoca del sequestro preventivo effettuato il primo dicembre scorso. <<E’ la dimostrazione – dichiara il presidente Fernando Miletta – della corretta gestione degli impianti di manutenzione e riparazione dei nostri mezzi e della corretta applicazione delle prescrizioni in materia di difesa ambientale all’interno del fabbricato adibito ad officina>>. Resta, al momento, solo qualche intervento da effettuare circa l’incidenza che le acque meteoriche, presenti esclusivamente sul piazzale dello stabilimento, hanno sulla qualità complessiva delle stesse. La Multiservizi ha da tempo adottato procedure e tecniche di salvaguardia come la captazione delle acque meteoriche in una vasca di servizio e solo successivamente a trattamento, in considerazione del fatto che sono considerate come rifiuto speciale non pericoloso, non sono fatte confluire nella fognatura comunale ma bensì smaltite come rifiuti presso specifici impianti autorizzati. La Procura della Repubblica ha ritenuto, comunque, non esaustivi tali interventi concedendo alla Multiservizi un ulteriore periodo di tempo per provvedere ad altri interventi di salvaguardia. <<Siamo soddisfatti della decisione adottata dalla locale Procura verso la quale abbiamo sempre espresso grande apprezzamento per la vasta e meritoria attività di controllo ambientale – aggiunge il presidente – anche perché riconferma la correttezza delle procedure interne adottate e fa definitiva chiarezza sulla vicenda che, purtroppo e ancora una volta, è stata utilizzata in maniera strumentale per montare sterili polemiche e lanciare accuse senza fondamento alla Società ed a chi la rappresenta nell’interesse esclusivo della cittadinanza>>. <<Un atteggiamento più responsabile avrebbe consigliato maggiore cautela nel diffondere dichiarazioni affrettate e spesso dettate dalla mancata conoscenza delle normative e che, invece, proprio nei diversi ambiti d’intervento della Multiservizi trovano un esempio concreto di applicazione nella nostra costante azione a difesa dell’ambiente che ci circonda>>

Risposta a “Il Quotidiano”

<Grazie alle misure tempestivamente messe in atto dopo la chiusura negativa dell’esercizio 2009 secondo le nostre proiezioni già da quest’anno il bilancio della Multiservizi tornerà a chiudersi in pareggio>. Ci tiene a sottolinearlo il presidente, Fernando Miletta che vuole confutare il quadro estremamente negativo descritto nelle scorse ore da <Il Quotidiano> che partendo da un furto effettuato nella sede di Via della Vittoria ha, in maniera ardita, costruito un articolo pieno di inesattezze che sarebbe stato facile evitare, magari interpellando la stessa Multiservizi, e che non risponde minimamente alla realtà. In primo luogo i furti perpetrati, e mai riscontrati in 13 anni di attività vista anche la centralità della sede, si sono verificati in un ristretto arco temporale (circa 10 giorni) e già all’indomani del primo furto si è provveduto ad effettuare tutti i passi necessari per l’installazione di un efficace sistema di videosorveglianza che, a stretto giro di posta, sarà attivato. Se ne deduce che nessuna sottovalutazione ha seguito l’azione delinquenziale. E’, quanto meno, fuorviante per i lettori e poco corretto per i Consiglieri di amministrazione evidenziare come contraltare negativo l’aumento delle indennità deliberato dal CdA alla presenza e con il parere favorevole dei componenti del Collegio sindacale. Anche questa circostanza poteva essere assunta direttamente dalla società, fornendo in tal modo un’informazione completa e corretta, visto che l’attuale CdA, con la nomina dell’Amministratore Delegato, è quello per il quale dal 2001 si spende meno nonostante ai suoi componenti siano state assegnate deleghe e compiti specifici e che proprio secondo le norme societarie prevedono l’incremento economico. <Senza timori di smentite – sottolinea il presidente-  non esiste in tutta Italia alcuna società che produca un fatturato come quello della Multiservizi che impegni queste somme per il suo Consiglio di Amministrazione>. Si tratta, a nostro avviso, di una circostanza positiva che nel corpo dell’articolo è stata utilizzata in maniera davvero ingenerosa. Stessa cosa dicasi per quanto attiene la costruzione della nuova sede della società. E’ vero, infatti, che è stata acquisita un’area dove localizzarla ma questo risale a circa otto anni addietro ed è ancora merito di questo CdA se la pratica è stata ripresa e portata in Consiglio comunale che ne ha approvato il relativo progetto. Trattandosi di un investimento economico rilevante, circa 5 milioni di euro, si è ritenuto opportuno attendere la conclusione del bando e l’individuazione del nuovo socio tecnico prima di provvedere alla sua cantierizzazione. Dispiace che la correttezza messa in atto sia stata scambiata per disinteresse. In tema di trasparenza amministrativa, poi, nessun appunto può essere rivolto. <La Multiservizi – aggiunge Miletta – non ha mai ricevuto atti ingiuntivi o decreti di pignoramento, segno della sana e corretta gestione praticata, vanta numerosi crediti per il recupero quali già da tempo si sta operando ed ha un’esposizione debitoria, per quanto attiene esclusivamente la depurazione, tutt’altro che preoccupante e in parte da noi contestata e sottoposta a contenzioso giudiziario>. Ad un attento operatore dell’informazione non può sfuggire che per ben due volte la Multiservizi ha anticipato stipendi, tredicesime e ferie non godute ai lavoratori dell’ex Gerica la società che gestiva l’impianto di depurazione dell’area ex Sir. < Come sanno bene i nostri dipendenti, inoltre, i loro stipendi devono essere erogati entro il 31 del mese anche se, per prassi, si provvede entro giorno 27. In una sola circostanza è stato registrato un ritardo, pensate di un solo giorno. Anche questo in 13 anni di attività sarebbe stato un elemento positivo da evidenziare mentre ai lettori, ignari della realtà, si disegna un’immagine ed una situazione diametralmente opposta>>. <In conclusione – afferma il presidente –  speriamo di aver fornito le corrette informazioni che ristabiliscono la vera condizione nella quale si trova la Multiservizi che non versa  affatto in uno stato di crisi e che nel mentre continua a garantire ed ampliare, con gli stessi standard qualitativi, i servizi pubblici affidati prosegue nella sua attività che  si distingue in positivo per innovazione, investimenti e risultati continuando a rappresentare quel fiore all’occhiello della nostra città che in tanti vorrebbero emulare>>.

Emergenza rifiuti

Da questa mattina tutti i nostri mezzi sono stati impossibilitati a scaricare i rifiuti presso l’impianto di selezione di proprietà della Daneco stante l’impossibilità dell’impianto stesso di provvedere al loro trattamento e smaltimento, come da programmazione, di una parte in discarica. Il rischio annunciato di un blocco della raccolta dei rifiuti urbani nel lametino, si è puntualmente verificato. La chiusura della discarica privata di Pianopoli, di proprietà della stessa Daneco, ha posto in una situazione di emergenza l’intero territorio dopo che la Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha dovuto emettere, nei giorni scorsi, un provvedimento di sequestro dell’impianto. La Lamezia Multiservizi, quindi, è costretta suo malgrado ad informare i Sindaci ed i cittadini di tutti i Comuni serviti, con i quali ci scusiamo pur non avendo alcuna responsabilità, che a partire da domani non potrà più effettuare il servizio di raccolta essendo i nostri mezzi saturi e bloccati. Purtroppo il rischio che la situazione giungesse a tal punto è stato sottovalutato malgrado se ne fosse ampiamente discusso. Ciò nonostante nulla di concreto è stato fatto dagli organismi regionali preposti per evitare questa situazione di vera emergenza ambientale che mai, in 13 anni di gestione pubblica, si era presentata. Siamo informati che anche il sindaco di Lamezia Terme è ripetutamente intervenuto attraverso comunicazioni ufficiali presso l’Ufficio del Commissario regionale, nelle persone del presidente Scopelliti e dell’assessore Pugliano, compreso l’ultimo fax nella stessa giornata del sequestro della discarica privata di Pianopoli senza ottenere, al momento, risultati tranquillizzanti né interventi risolutivi.

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